Feste paesane

Rassegna Vini novelli a Milis (OR) 13-14 novembre 2010

Tags: Milis | novembre 2010 | oristano | vini novelli

vini novelliA curare la manifestazione sarà l’Associazione Turistica Pro Loco in collaborazione con il Comune di Milis e il patrocinio di Provincia, Camera di Commercio, Regione, Unione dei Comuni, Gal, Banco di Sardegna, Ente Foreste, Enas, Laore Sardegna e altri Enti mentre come sempre fondamentale e di rilievo l’apporto dell’Associazione Regionale Sommeliers per la valutazione dei Novelli 2010 che come sempre si avvarrà della collaborazione dei tecnici di Laore Ente a cura del quale sarà messo a punto anche l’incontro tecnico di apertura della rassegna. L’esposizione dei vini, per una degustazione sempre più rigorosa, in appositi calici, verrà ospitata nei gazebo personalizzati situati nell’area del centro storico:via Dante, piazza Martiri, via Sant’Agostino e via Diaz. All’interno dell’esclusivo percorso dedicato alle Cantine e ai vini troveranno posto le produzioni agroalimentari del territorio e le postazioni gastronomiche che fanno riferimento all’organizzazione generale della rassegna. Diversi gli eventi collaterali che saranno ospitati a Palazzo Boyl tra i quali le mostre d’arte, la musica ed infine la sottoscrizione a premi, già avviata, che mette in palio una vettura Fiat Panda, TVcolor, PC, Cellulare, Bicicletta e altri premi minori. Programma.

 

Festa di San Platano a Villaspeciosa (CA) 23-29 agosto 2010

s platanoLa festa di san Platano, celebrato ancor oggi la settimana precedente l’ultima domenica di agosto, era la ricorrenza festiva più importante per la comunità di Villaspeciosa. I festeggiamenti iniziavano su martis de su pani, il martedì sera, quando le mogli e le madri dei membri del comitato si riunivano per preparare il pane da offrire ai tagliatori di legna. Questi si recavano il mercoledì mattina in montagna, a Monti Mannu, a tagliare s’àbiu, il legname necessario per rivestire su stabi, un porticato di frasche costruito intorno alla chiesa per proteggere i fedeli dal sole o dalla pioggia durante le messe officiate nei giorni di festa.
Il venerdì, noto come sa di’ de s’àbiu, i carri carichi di legna rientravano nel paese dove venivano accolti dalla popolazione festante che, tra canti e balli, li accompagnava verso la chiesa di san Platano. Qui i membri del comitato, insieme ad alcuni volontari, si adoperavano per rivestire di frasche su stabi, la cui struttura era interamente in legno, attorcigliando anche rametti di mirto intorno ai tronchi. I lavori si concludevano con l’organizzazione della tradizionale spaghettata; in origine riservata esclusivamente a coloro che avevano partecipato ai preparativi, in tempi più recenti è stata estesa dapprima ai bambini e poi a tutta la popolazione.
I festeggiamenti raggiungevano il culmine la domenica, quando veniva celebrata la messa, parte in latino e parte in sardo, preceduta da una solenne processione durante la quale i fedeli cantavano i gòcius de santu Pàrdimu, canti sacri dedicati al santo.
Da circa quarant’anni a scandire la partenza e il rientro della processione è il caratteristico tintinnìo della campana presente nella chiesa di san Platano, suonata con l’ausilio di due pietre. Nata grazie a due nostri concittadini, questa tradizione è fedelmente portata avanti da uno di loro.

 

Festa di San Lorenzo a SIlanus (SS) 9-11 agosto 2010

Tags: san lorenzo | sassari | silanus

Si tratta della festa piu' importante che viene organizzata da un apposito comitato rinnovato annualmente. La festa è nata agli inizi degli anni cinquanta per volontà dell'amministrazione comunale, come momento di incontro per gli emigrati che in tale occasione rientravano in paese. La festa ha inizio con la novena nella chiesa cistercense di San Lorenzo, posta a monte del centro abitato. Durante la novena è particolarmente attesa la recita dei "gosos". Durante le tre giornate sono previste serate con spettacoli di musica tradizionale e moderna. Vi saranno inoltre mostre, esposizioni, bancarelle, giochi, "barracas" che arrichiranno le tre giornate di festa. Programma.

 

Festa dei Candelieri a Sassari 14 agosto 2010

Tags: candelieri | faraddas | ferragosto | gremio | sassari

candelieriÉ anzitutto una grande festa di popolo, un rito che è il cuore dell’identità sassarese. La festa del Mezzagosto coniuga la storia e le più sentite tradizioni cittadine e mette in mostra tutto lo spirito religioso e goliardico dell’anima di Sassari. La preparazione della festa inizia il mattino del 14 Agosto, quando il Candeliere di ciascuno dei Gremi viene prelevato dalla cappella del Gremio e condotto di fronte all’abitazione dell’Obriere di Candeliere per la tradizionale vestizione. Da qui, intorno alle 16.00, i Candelieri vengono condotti nel punto di raduno, sito nella Piazza Castello, dove anticamente sorgeva il castello aragonese.  La Faradda prende il via intorno alle 18.30 nella Piazza Castello e ha il suo teatro naturale nel Corso Vittorio Emanuele. Qui i Candelieri sfilano seguendo un preciso ordine. Per primi si muovono i Fabbri, quindi i Piccapietre, seguiti dai Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Muratori, Sarti e infine i Massai. L’ordine della processione rispecchia, in modo inverso, il prestigio sociale dei Gremi. Programma della festa.

 

Festa delle ciliegie a Osini 5-6 giugno 2010

ciliegieDurante la giornata sono organizzate escursioni in trenino, al monumento naturale "Scala di San Giorgio", Nuraghe Orruttu e Sanu; escursioni in fuoristrada nel parco archeologico dei Tacchi di Osini con visita del complesso "Serbissi" - Mostra dei Nuraghi in miniatura - apertura dei forni comunali di Osini: preparazione e degustazione del pane, cocoi prena e civargedda tipici osinesi - concerto di Valerio Scanu. Per informazioni.

 

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